Al Centro San Nicola di Piticchio di Arcevia (AN), struttura di eccellenza per curare qualunque tipo di dipendenza, si sperimenta, unica esperienza di questo tipo in Italia, la psicologia transpersonale. Ecco i suoi principi.

Un progetto pilota fortemente innovativo nell’ambito delle cure per sconfiggere qualunque tipo di dipendenza. E’ quello che vede protagonisti il Centro San Nicola e il suo responsabile, il Dott.Vincenzo Aliotta. Al centro di tutto c’è la “visione transpersonale”, una vera e propria “filosofia di vita” generalmente applicata alla psicoterapia.

Un nuovo paradigma culturale, oggi sempre più sperimentato per la cura delle dipendenze da alcool, droga, sesso, gioco, che è entrato a pieno titolo anche nel Centro San Nicola di Piticchio di Arcevia (AN), nelle Marche. “Crediamo – spiega Aliotta – che una realtà come la nostra, incentrata sulla qualità dell’offerta e della relazione, abbia l’obbligo di offrire ai suoi pazienti tutte le varie tipologie di cura, da quelle più tradizionali a quelle d’avanguardia”.

Il Dott.Pierluigi Lattuada, è responsabile della “Scuola di formazione in Psicoterapia Transpersonale”, riconosciuta dal Miur con specifico decreto ministeriale del 2002, e sta curando un corso specifico del personale del Centro. Lattuada ci spiega quali sono i principi ispiratori della disciplina: “Alla base della nostra concezione c’è la consapevolezza che non ci siano solo bisogni materiali, ma ognuno di noi abbia una sua dimensione spirituale.

Quindi il transpersonale è un modo per definire in un’ottica laica, l’esperienza del singolo. Noi l’applichiamo in ambito psicoterapeutico, con il counseling. La missione del counselor è proprio quella di aiutare l’altro, ma non in quanto medico, ma perché è capace di ascoltare e creare una relazione con chi ha bisogno di aiuto”.

Il messaggio è chiaro: io non mi occupo di te perché hai un problema o tu viene da me a causa del tuo disagio, ma la nostra relazione ha l’obiettivo di farti crescere, maturare. “Se sei un alcolista – prosegue il Dott. Lattuada – non ti vedo come tale, so che hai delle difficoltà, ma il tutto viene inserito all’interno di un percorso avente come scopo la ricerca di te stesso”.

La metafora classica usata in questi casi è “l’eroe in viaggio”, il quale è finito nella selva oscura dantesca e deve uscirne. Lo scopo è evitare che il soggetto si viva come alcolista, ma che si senta come colui che deve “sconfiggere il drago”.

Il corso di formazione curato al Centro San Nicola coinvolge tutto il personale, dal personale della ristorazione agli infermieri fino agli educatori, per dotare tutta la comunità degli strumenti per entrare il relazione con i pazienti.

Se la psicologia transpersonale è la teoria, una visione del mondo e delle relazioni umane, la biotransenergetica è il “sistema operativo”, la disciplina nata agli inizia degli anni 80 dall’incontro tra il Dott. Lattuada e il medico psicoterapeuta Marlene Silvera. Da allora, in oltre trentamila ore di lavoro clinico presso il centro Om di Milano il modello teorico e il sistema operativo si è perfezionato per approdare nelle Marche, al Centro San Nicola.

Piticchio di Arcevia (AN), 28 marzo 2013

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