L’alcolismo è un problema che può andare ad intaccare numerosi rapporti, a partire da quello con i propri genitori, passando per gli amici più cari ed in molti altri casi anche quello con il/la partner.

Spesso un familiare o partner, desidera aiutare la persona in questione, ma secondo Kapman, si creerà un cosiddetto triangolo drammatico, un particolare modello teorico dove all’interno possiamo distinguere ben 3 figure:

Il Salvatore: spesso rappresentato da medici, partner, oppure familiari stessi che desiderano a tutti i costi aiutare la persona affetta da alcolismo.

La Vittima: rappresentata per l’appunto dall’alcolista, il quale il più delle volte non vuole aiuto, perchè per lui tutto ciò va a rappresentare una minaccia.

Il Persecutore: rappresentato proprio dal disturbo in se per se, quindi nel dettaglio troveremo l’alcol o la malattia come fattori che spingeranno il soggetto stesso ad assumere un atteggiamento di ribellione e rifiuto nei confronti di chi gli sta attorno.

Aiutare un alcolista è sicuramente importante, ma se i risultati non arrivano e dall’altra parte vi sarà solo ed esclusivamente un rifiuto, sarà importante affidarsi a strutture che lavorano in questo campo da anni, le quali non solo offriranno un aiuto concreto, ma cercheranno di far capire al diretto interessato, che il suo atteggiamento non è assolutamente adeguato alla sua attuale condizione!