Mentre in passato il consumo di droghe e alcol risultava solitamente circoscritto a particolari ceti sociali e categorie di persone, da ormai diversi anni stiamo assistendo ad una sorta di “massificazione” del fenomeno.

L’uso di sostanze, oltre a risultare in costante aumento, sembra infatti essersi ampiamente diffuso in tutte le fasce socio-economiche della popolazione., Naturalmente i più coinvolti da questo fenomeno di espansione risultano essere i giovani, i quali sembrano familiarizzare sempre più precocemente con le varie sostanze, primo fra tutti l’alcol.

La pericolosa tendenza ad anticipare sempre più il primo approccio con le droghe rende oggi molto frequente, anche negli adolescenti, l’insorgere di un disturbo da uso di sostanze, caratterizzato da abuso e dipendenza, anche nei confronti di quelle droghe comunemente considerate di “passaggio” o comunque poco additive (scarsamente capaci di dare dipendenza), come ad esempio hashish ed ecstasy.

Per quanto concerne i consumi delle varie sostanze, legali o non, nella popolazione studentesca (15-19 anni), di seguito riportiamo alcuni dati estratti dalla Relazione Annuale al Parlamento sullo stato delle Tossicodipendenze per l’anno 2007 elaborata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per ogni sostanza è indicata a fianco la percentuale stimata di quante persone, appartenuti alla fascia di età sopracitata, ne hanno fatto uso almeno una volta negli ultimi 12 mesi.

  • ALCOL    68,1%
  • TABACCO    48,4%
  • CANNABIS    23%
  • PSICOFARMACI (senza prescrizione medica)    7,5%
  • COCAINA    4,2%
  • STIMOLANTI (amfetamine, ecstasy, ecc…)    3,2%
  • ALLUCINOGENI (lsd, funghetti, ecc…)    2,7%
  • EROINA    1,4%
  • ANABOLIZZANTI (senza prescrizione medica)    0,67%

Come possiamo osservare alcol, tabacco e cannabis risultano essere le sostanze maggiormente diffuse fra i giovani del nostro paese. Rilevanti risultano essere anche i consumi di psicofarmaci, cocaina e stimolanti.

Soprattutto per quanto concerne la cocaina si è assistito negli ultimi anni ad un notevole e costante incremento del suo utilizzo in tutte le fasce della popolazione, causato soprattutto dalla accresciuta disponibilità e dal sostanziale ridimensionamento del prezzo di vendita, fattori che hanno contribuito a rendere tale sostanza, il cui utilizzo era fino a qualche anno fa esclusivo appannaggio delle classi più abbienti, accessibile anche ai ceti sociali più bassi e ai giovani.

Occorre anche segnalare la diffusione del consumo di altre sostanze non presenti in elenco, come la Ketamina, un anestetico dissociativo, o alcune sostanze inalanti, tipo il Popper e le colle. Fra i giovani si registra anche un forte consumo di energy-drink, nella cui composizione figurano solitamente sostanze altamente eccitanti, come la caffeina o la taurina, che ad alti e prolungati dosaggi possono causare seri disturbi psico-fisici.