Chi abusa in modo “pesante” di bevande alcoliche e ne è dipendente forse non si rende conto delle disastrose conseguenze che esso produce a tutto il corpo.

Sappiamo che l’alcol agisce principalmente a livello epatico, infatti, è il fegato l’organo preposto a filtrare le tossine e incanalarle come materiali di scarto.

Quando il consumo alcolico è eccessivo il fegato a lungo andare non riesce più a metabolizzare la sostanza, a volte, la sua funzione può essere talmente compromessa che tutto il metabolismo ne risente.

  • Il risultato è la cirrosi epatica, essa consiste nella lenta degenerazione di alcune cellule che poco a poco muoiono formando tessuto cicatrizzato. Con il progredire del processo degenerativo diminuisce la funzionalità del fegato fino alla morte dell’organo e del soggetto.
  • I danni cardiovascolari sono anch’essi rilevanti; bere comporta un’alterazione della pressione sanguigna e lo sforzo cui è sottoposto il cuore è sopportabile per un certo periodo, poi esso inizia a ingrossare per tentare di mantenere il ritmo fino al collasso. Inoltre non è difficile riscontrare frequentemente episodi d’ictus nei soggetti alcolizzati.
  • Il pancreas è uno degli altri organi direttamente toccati dall’abuso di sostanze alcoliche: sappiamo che l’alcol genera enormi quantità di calorie, dette “vuote” giacché non apportano nutrienti, ma contribuiscono ad aumentare il livello di zuccheri nel sangue, il pancreas che produce insulina per stabilizzare tali livelli alla fine non riuscirà più a reggere il ritmo e sorgerà una iperglicemia. Inoltre l’abuso di alcol è una delle cause più frequenti di pancreatite, un’infiammazione del pancreas, molto doloroso, che può mettere a rischio la vita delle persone creando notevoli scompensi a tutto l’organismo.
  • Gli effetti collaterali legati al sistema nervoso ruotano fra la depressione, stati di euforia, compulsioni di vario tipo e delirio di onnipotenza, tutte patologie che candidano il soggetto a compiere gesti insani fra cui il più grave, “il suicidio”.

Uscire dal tunnel si può, basta volerlo veramente e affidarsi a centri specializzati.