Nel momento in cui il bevitore si convince a smettere, inizia uno dei periodi peggiori, l’astinenza da alcol è un “fenomeno” molto difficile da affrontare.

La cessazione totale di assunzione di alcol deve essere fattasotto controllo medico, si può fare in consultorio o in ospedale, a secondo della gravità del paziente.

Durante lo “svezzamento”, il soggetto, in teoria, potrebbe continuare a lavorare e a vivere nella sua famiglia.

L’assenza di alcol sarà compensata da abbondanti liquidi, vitamine e blandi sedativi. In questo modo i sintomi dell’astinenza da alcol saranno ridotti al minimo.

Un’adeguata idratazione è essenziale. L’assunzione di liquidi è di circa 3 litri / giorno, in vena e con farmaci adeguati a calmare l’astinenza, durante i primi 3 o 4 giorni.

Gli obiettivi principali della terapia d’attacco, sono la prevenzione di sintomi quali:

  • Delirium tremens
  • Convulsioni
  • Attacchi d’ira
  • Scoraggiamento
  • Disperazione
  • Ritorno all’alcol
  • Tentativo di suicidio

Per questo motivo, per limitare al massimo le problematiche legate all’astinenza da alcol, almeno le prime 2 settimane dovrebbero essere trascorsa in una struttura adeguata con personale medico specializzato, fra cui uno psicoterapeuta il cui compito principale è acquisire la fiducia del paziente aiutandolo a gestire le eventuali crisi di astinenza (Unità Riabilitative Alcologiche).

In seguito potrebbe bastare la terapia ambulatoriale, ciò comporta:

  • Permessi dal lavoro nei giorni indicati
  • Un quotidiano monitoraggio medico
  • Il medico di famiglia disponibile a intervenire in qualsiasi momento in caso di crisi.

In entrambi i casi (consultorio o ricovero ospedaliero) l’esecuzione di una terapia psicologica di sostegno è essenziale.

Sarebbe opportuno che tale aiuto fosse fornito anche alla famiglia, non dimentichiamo che se è vero che è il paziente in prima persona a subire il carico maggiore, la famiglia non è da meno, sopratutto quando l’astinenza da alcol si fa sentire in modo evidente.

Lo stress psicofisico legato all’astinenza da alcol è enorme per tutti, soprattutto se ci sono bambini o adolescenti. Tutto il nucleo familiare deve partecipare alla battaglia, altrimenti essa sarà vana.

Quindi prima di iniziare la terapia è bene programmare accuratamente, turni e scambi per essere sempre presenti e avere nello stesso tempo momenti di svago.