Il problema dell’alcol è globale pertanto tutti i Paesi del mondo cercano di capire l’evoluzione del fenomeno e il suo impatto nella società.

Vorremmo mettervi a conoscenza di uno studio specifico effettuato presso l’Università di Nairobi.

Questo studio sul consumo di alcol avviene nel momento in cui sia l’interesse pubblico sia quello Governativo si accorgono della proliferazione del consumo di alcol e dal suo effetto sull’individuo, sulla famiglia e sulla società. Dati statistici affermano che, mentre l’età dei bevitori è diminuita, il loro numero invece è aumentato.

La dipendenza da alcool crea un comportamento irresponsabile nei bevitori aumentando la soglia di  povertà di varie zone, e anche l’aumento dei casi di decessi minacciando così l’unità della famiglia.

Al fine di dare una migliore comprensione sull’alcolismo, sono state utilizzate due teorie: la deviazione e la disorganizzazione sociale.

Lo studio ha utilizzato un cospicuo numero di bevitori sia per la raccolta di dati qualitativi e sia per quelli quantitativi.
Gli strumenti utilizzati per la raccolta dei dati includevano questionari, interviste e osservazioni dirette.

Lo studio ha portato alla luce dati piuttosto sconcertanti:

  • Il consumo di alcol è aumentato del 94% nelle famiglie che riferiscono di incontrarsi spesso con gli amici.
  • Di avere in casa  uno o più soggetti che assumono di alcool in  età decrescente, il 40% di loro beve  primo drink prima di 18 anni.
  • Ci sono fattori che predispongono gli individui a un consumo eccessivo di alcol; costo, convenienza, disponibilità, ozio, la pressione da parte di amici e compagni di scuola.
  • Gli effetti della dipendenza da alcool sulla persona, nella famiglia e nella società in generale comprendono: aumento dei livelli di povertà, separazione / divorzio, perdita di posti di lavoro, scarso rendimento sul lavoro, aumento della criminalità, incapacità di soddisfare i propri oneri finanziari,  malattia, violenza domestica e, tra gli altri effetti  la morte.